Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

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lunedì

24

marzo 2014

Regolamento urbanistico, Pezza (Pd): “E’ il Piano che accompegnerà la città fuori dalla crisi che il Pese sta vivendo”

Categoria Comunicati

“Con l’adozione di questo atto Firenze avrà per la Prima volta un Regolamento Urbanistico. E non è solo questo il fatto.”
Lo afferma la consigliera del Pd Cecilia Pezza, che spiega “questo piano urbanistico è il Piano che accompagnerà la nostra città fuori dalla crisi che il nostro Paese sta vivendo da anni. E ne teniamo conto: infatti si punta sulla vivibilità, sul recupero di aree dismesse invece che sulla nuova espansione. Puntiamo sulla sostenibilità ecologica e la valorizzazione delle periferie.
È l’idea di città che questo consiglio lascia in eredità a chi verrà dopo di noi. Le sfide che ci stanno davanti sono quelle della valorizzazione del commercio, vera anima di Firenze, e della tutela del lavoro in generale, con un previsione di circa 2000 posti di lavoro.
Ci attende la discussione sul ruolo del centro storico che dovrà per forza tenere insieme residenza e vitalità, trovando una sintonia difficile ma possibile. Molto importante – prosegue la consigliera Pezza- la scelta di dare battaglia agli “appartamenti-loculi”, che rappresentano davvero la disintegrazione della dignità sociale e l’impossibilità per noi giovani di costruire nuove famiglie, di qualsiasi tipo esse siano.” Ringraziando gli uffici, l’assessore e i consiglieri comunali e di quartiere, Pezza conclude con un monito: “quello che oggi adottiamo non è un atto privo di storia, anzi: dal piano Detti in poi tanta e ricca è stata la discussione sullo sviluppo di Firenze. L’augurio dunque è, per ricordare Emanuele Macaluso, che quando attingeremo l’acqua dal pozzo non ci dimenticheremo di chi l’ha scavato.”

lunedì

14

maggio 2012

Mercafir, Pezza (Pd): “Quale è il progetto economico per i due comparti?”

Categoria Comunicati

“Siamo tutti d’accordo sulla necessità di valorizzare l’area Mercafir, quello che ad oggi manca però è il progetto economico, soprattutto sul comparto Nord, quello che resterà destinato al mercato”. Lo ha detto la consigliera del Pd Cecilia Pezza che aggiunge: “Spero vivamente che la gatta frettolosa non faccia i gattini ciechi: c’è bisogno di completare le infrastrutture della zona, dalla tramvia allo svincolo autostradale. C’è soprattutto bisogno di garantire i livelli occupazionali che ad oggi insistono in quell’area: il Sindaco dice che saranno garantiti e addirittura superati. La preoccupazione che vedo è di lasciare in braccio agli operatori del mercato l’investimento dell’intera riqualificazione dell’area Nord. In momenti di crisi come quelli che stiamo vivendo questo potrebbe essere difficile. Spero che l’amministrazione voglia perciò continuare il percorso urbanistico avviato insieme a tutto il consiglio comunale ed alle parti sociali ed economiche interessate. Un’ultima domanda mi preme: quale sarà il futuro dello stadio Franchi? Per dare risposta a questi interrogativi e per portare avanti questi progetti ambiziosi, Firenze ha bisogno di un Sindaco che faccia il Sindaco a tempo pieno. Per questo ho chiesto a Matteo Renzi di comunicare al Consiglio Comunale – prima ancora che al suo, e mio, partito, il Pd – le sue intenzioni rispetto alla “scalata” romana: si è preso un impegno nel 2009 con i fiorentini, lo vuole portare fino in fondo?

lunedì

13

dicembre 2010

Piano strutturale, Pezza (Pd): “La migliore sintesi fra il lavoro del passato e le idee per il futuro”

Categoria Comunicati

“Questo Piano strutturale è la migliore sintesi possibile tra il lavoro del passato e le idee per il futuro che sono germogliate nell’ultimo anno e mezzo. Noi oggi siamo qui per riassumere questa storia – quella iniziata dalla precedente amministrazione e ripresa, con rinnovato slancio, dalla giunta Renzi – e portarla avanti, arrivando all’adozione e poi all’approvazione del nuovo Piano strutturale”. E’ quanto ha detto la consigliera del Pd Cecilia Pezza intervenendo questo pomeriggio nel dibattito sul piano strutturale. “Sono importanti – ha aggiunto Pezza- gli spunti sulla città metropolitana, unico sbocco per il futuro, quella delle politiche di area, che si parli di mobilità, di sviluppo, di Università o di politiche per la casa. Mi piace sottolineare inoltre il grande percorso partecipativo che ha accompagnato questa prima fase del lavoro sul documento, che ha visto la partecipazione di cittadini, quartieri, associazioni di categoria, ordini professionali, associazioni. Una precisa scelta politica, quella della partecipazione, che è merito del sindaco e del gruppo Pd che l’ha sostenuto fin dall’inizio. A proposito: sarebbe bene che qualche assessore si ricordasse sempre, e non solo quando gli fa comodo, che fa parte della giunta di centro-sinistra, sostenuta in primo luogo dal Pd, che in questa città ottiene un voto su due. Se decidessimo di votargli contro, o di sfiduciarlo, a qualche assessore non resterebbe altro che…volare con API (o via da API verso Italia Futura, visto le ultime novità)”.

mercoledì

22

settembre 2010

Urbanistica , Villa Strozzi manterrà la sua destinazione. Dormentoni e Pezza (Pd): “Bene ha fatto la Giunta a stralciarla dal Piano strutturale come area di trasformazione”

Categoria Comunicati

“La decisione della giunta di togliere Villa Strozzi dal Piano strutturale come area di recupero e di mantenere quindi la sua attuale destinazione è motivo di grande soddisfazione e va nella direzione giusta, quella del mantenimento delle funzioni pubbliche di tutto il complesso della Villa (compreso Limonaia e Scuderie) e  del parco”. Lo hanno detto i consiglieri del Partito democratico Mirko Dormentoni e Cecilia Pezza che esprimono soddisfazione per questa scelta “che – hanno aggiunto i consiglieri- risponde alle richieste del nostro gruppo consiliare, del consiglio di Quartiere 4, dei circoli PD del quartiere e di tanti cittadini. In questo modo si continua sulla strada della valorizzazione culturale e ambientale di questo prezioso bene”.

Il documento approvato dalla giunta comunale che contiene le conclusioni dell’amministrazione rispetto a tutti i contributi pervenuti sul documento di Valutazione Integrata Intermedia del Piano Strutturale è stato presentato oggi in commissione urbanistica. Tra i 71 contributi alcuni chiedevano che l’intero complesso fosse stralciato dalle aree di trasformazione e “la giunta – hanno fatto sapere Dormentoni e Pezza- risponde: ‘considerate le numerose segnalazioni, il Piano Strutturale accoglie la proposta eliminando Villa Strozzi dalle aree soggette a recupero’.
Adesso – hanno concluso i due esponenti del Pd di Palazzo Vecchio- dobbiamo trovare la soluzione per toglierla definitivamente dall’elenco dei beni alienabili”