Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

universitàArchivio

lunedì

2

febbraio 2015

Piazza Brunelleschi, degrado e progetti futuri

Categoria Comunicati

“Piazza Bruelleschi per Firenze è l’Università per definizione, un luogo simbolo del sapere e della crescita intellettuale di tutta la città e soprattutto dei giovani. Proprio per questa sua particolarità dobbiamo ‘aggredire’ il problema del degrado e della sicurezza e dobbiamo sostenere l’intenzione della facoltà di creare maggiore forme di controllo. Ma non basta. Ci sono tanti progetti che riguardano il futuro di quella zona: per farla tornare a vivere il nostro compito è quello di investire in socialità e partecipazione. Solo coinvolgendo tutti gli attori presenti in piazza (università, studenti, residenti, commercianti e, mi sento di sottolineare, proprietari dei fondi sfitti che creano parte del problema di abbandono e degrado) riusciremo a ottenere veri risultati all’insegna del diritto di tutti alla tranquillità ed all’integrazione”. (s.spa.)

venerdì

18

aprile 2014

Fuori le mura

Categoria Le cose che abbiamo in Comune, Senza categoria

In queste prime giornate di incontri per la città, mi è capitato di visitare la nuova sede di IED, l’Istituto Europeo di Design che da più di un anno si trova in via Bufalini: tanti studenti, italiani e non, che studiano e si formano sul design, cercando di mettere in rete le tradizioni e le eccellenze dell’innovazione progettuale.
A Firenze di luoghi di eccellenza ce ne sono tanti: dallo IED a tante altre scuole di formazione che vedono transitare moltissimi giovani talenti, che vivono in città negli anni di studio e poi, spesso, volano via con le competenze apprese.
Sarebbe bello, credo, recuperare e rinnovare una idea lanciata cinque anni fa: questi tanti ragazzi stranieri, una volta salutata Firenze, potrebbero diventare suoi ambasciatori nel mondo.
Perché Firenze non è solo una “parentesi tra una partenza e un’altra”, ma un modo di vivere, di apprendere, di guardare la realtà con occhi particolari. Perché Firenze è bellezza ma è anche, e soprattutto, sapere e saper fare.
Il nostro patrimonio ha bisogno di viaggiare fuori le mura anche grazie a questo capitale umano che ogni anno “inonda” la nostra città: sarebbe davvero bello se il Comune proponesse dunque un “fiorino formativo”, insieme agli altri tipi di attestati che già ha, da donare a tutti i giovani stranieri che hanno scelto Firenze per formarsi e che poi gireranno il mondo. Perché si sentano sempre ambasciatori delle nostre capacità e delle nostre eccellenze, e sappiano di essere responsabili di questo incarico.
A Firenze d’altra parte non si studia e basta: si vive, si cresce, si prende un modo di fare che non se ne va più.

giovedì

14

luglio 2011

Pezza (PD) e i Giovani Democratici: “No alla tassa di soggiorno per gli studenti fuorisede”

Categoria Comunicati

“No alla tassa di soggiorno per gli studenti fuorisede”. A dirlo sono i Giovani Democratici di Firenze e la consigliera comunale PD Cecilia Pezza, raccogliendo l’appello del gruppo universitario CSX-Centrosinistra per l’Università.

“Così come è stato pensato, il regolamento sull’imposta di soggiorno comporterebbe il pagamento della tassa anche per gli studenti fuorisede che alloggiano in alcune residenze private, come l’Istituto Alfa Nuova e lo Scolopium San Marco” hanno notato Pezza e i Gd.
“In queste strutture – dice Raffaele Marras, responsabile università dei Gd di Firenze – alloggia un numero consistente di studenti, che si troverebbero a pagare in aggiunta alla retta che devono versare mensilmente anche la tassa prevista per i turisti. L’equiparazione turisti – studenti evidenzia ancora una volta la necessità di impegnarsi concretamente per il riconoscimento di una vera e propria cittadinanza studentesca in favore di coloro che rappresentano una risorsa stabile e vitale per la città e per il suo sviluppo. Abbiamo raccolto la segnalazione del gruppo universitario CSX, contenuta in una lettera al sindaco Renzi e all’assessore all’università Cristina Giachi, e chiederemo un confronto con il gruppo consiliare del PD in Palazzo Vecchio perché bisogna trovare una soluzione al problema. I fuorisede – aggiunge Marras – devono avere gli stessi diritti degli studenti fiorentini”.
Una richiesta subito raccolta dalla consigliera del PD Cecilia Pezza. “Nel regolamento dell’imposta di soggiorno – dice Pezza – sono già previsti casi di esenzione e sono convinta che anche per gli studenti fuorisede possa essere fatta una deroga. Io mi impegno in questo senso: sono sicura che non sarà il PD a ostacolare il sostegno agli studenti, di solito lasciamo questa attività ad altri”.

 

mercoledì

17

novembre 2010

Corteo studentesco, Pezza (Pd) risponde a Torselli (PdL) e lo invita a prendersela “col suo Governo, non con studenti e professori”

Categoria Comunicati

“Il consigliere Torselli invece di prendersela con gli studenti ed i professori che, in maniera democratica e del tutto legale, manifestano in difesa del diritto allo studio, se la prenda con il suo governo che sta distruggendo la scuola e l’università italiane; un  Governo che, tagliando i fondi al trasporto pubblico, peggiora nettamente la vivibilità delle nostre città, aumentando il traffico privato” . Con queste parole la consigliera del Pd  Cecilia Pezza  risponde alle affermazioni del consigliere del PdL Francesco Torselli.

“Il corteo – ha precisato Pezza- era perfettamente autorizzato dalla Questura, non ha provocato particolari disagi alla città ed ha rappresentato chiaramente la preoccupazione del mondo della scuola per il proprio futuro. Il Governo Berlusconi ha ridotto drasticamente i fondi per il diritto allo studio, la Legge 133 rende la figura del ricercatore quella del precario a vita, senza possibilità di sbocchio lavorativi e speranze per il proprio futuro. Torselli utilizza la scusa del traffico in maniera populista, per spostare l’attenzione dal problema reale: il nostro Paese vivrà instabile e senza cultura per i prossimi decenni, mentre la mia generazione, quella mia e del mio collega Torselli, non ha prospettive di vita in Italia. Una recente indagine dimostra che ogni settimana scappano dall’italia in media tre giovani: la cosiddetta fuga di cervelli. Il consigliere Torselli perciò si rassereni: fra qualche anno non ci sarà un traffico da bloccare, solo un Paese senza prospettive di crescita e di sviluppo” .

 

mercoledì

3

novembre 2010

Stage retribuiti, la consigliera Pezza (Pd) e la segretaria cittadina Giani (Pd) sostengono l’iniziativa dei Giovani democratici

Categoria Comunicati

“La proposta portata avanti dai Giovani democratici è una reale risposta ai problemi di una generazione: si parla di più di 20.000 giovani, solo in Toscana, che spesso vivono la propria esperienza formativa al pari di mesi di “sfruttamento”. E’ quanto afferma Lorenza Giani, segretaria comunale del Pd fiorentino che aggiunge:  “Se la Regione accogliesse davvero questa idea, rappresenterebbe un valore aggiunto per tutta la Toscana: la nostra attività politica deve sempre cercare gli strumenti per migliorare la qualità della vita dei cittadini, ed i giovani del Pd con la loro proposta fanno questo, in modo costruttivo e qualificante”. D’accordo anche la consigliera comunale Cecilia Pezza: “Se la Regione – spiega l’esponente del Pd di Palazzo Vecchio- come pare, attuasse la proposta degli stage retribuiti, la Toscana sarebbe la prima a condizionare positivamente il mondo della formazione E gli stili di vita della nostra generazione, il nostro modello rappresenterà un esempio per tutto il Paese, in un momento in cui il Governo, al contrario, mette in ginocchio il mondo del sapere tagliando le prospettive ed i diritti dei giovani italiani”