Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

socialeArchivio

lunedì

30

marzo 2015

Bilancio, Pezza (PD): “Un nuovo modo di costruire un rapporto tra pubblico e privato”

Categoria Comunicati

“Oggi il Sindaco ha affrontato la questione di una nuova modalità di erogare e gestire i servizi per la comunità, fatto di un rapporto sano tra pubblico e privato.

Vorrei innanzitutto dire – spiega la consigliera PD Cecilia Pezza – che a Firenze possiamo sperimentare in questa direzione perchè qui abbiamo un sistema socio-economico in salute, nel quale è possibile lavorare insieme per garantire la qualità e l’efficienza dei servizi ai cittadini, ed è da questo dato che dobbiamo partire per costruire la società del futuro, quella di un nuovo secolo che esce dalla crisi molto diverso da prima. Proprio in questo senso, se una cosa mi dispiace, è l’aver diminuito i fondi per la marginalità, perchè la nostra è la città in cui è sempre stata data massima attenzione e priorità agli ultimi, nel tentativo di non farli più essere tali. E sempre in questo senso credo invece che sia importante la costruzione di un nuovo modo di lavorare nelle scuole dell’infanzia, partendo da un dato: nessuno qui vuole privatizzare nè dequalificare la nostra scuola, anzi.

Credo sia invece offensivo affermare che la parte della giornata data in appalto sia meno qualificata, perchè stiamo parlando di persone laureate e preparate a stare con i nostri bambini esattamente come le maestre che sono dipendenti comunali. Se si vuole fare una battaglia davvero di sinistra, cosa che spesso è stata evocata durante il dibattito, spero si possa fare sulla differenza salariale tra queste figure, e non su parole d’ordine antiche che non tengono conto di una realtà che è cambiata e alla quale dobbiamo dare risposte nuove nel rispetto dei nostri valori. Sarà comunque compito del Comune, e lo ribadiamo anche in un ordine del giorno del Partito Democratico, quello di garantire la qualità del servizio e la continuità lavorativa anche attraverso clausole di salvaguardia occupazionale. Nessun smantellamento della nostra scuola dell’infanzia, insomma – conclude la consigliera Cecilia Pezza: nessun bambino resterà a casa e nessuno dovrà pagare per una cosa che a Firenze è sempre stata gratuita. Lavoreremo semplicemente insieme alle realtà private per migliorare le cose, continuando a mantenere un protagonismo forte e predominante da parte del pubblico”

lunedì

28

aprile 2014

Mappiamo i bisogni

Categoria Pezza Idea

Oggi, in uno dei miei tanti incontri, ho scoperto una bella idea che sta nascendo a Firenze. Non è una pezzaidea, perchè già c’è. Ma è bella e quindi la racconto qui.
La cosa è semplice: mappare i bisogni concreti della città, dividendola per quartieri. Che ne so, lì manca una mesticheria, lì manca un fruttivendolo. Ma anche: qui c’è una slot machine e sta aumentando il disagio sociale, è necessario intervenire. E via di questo passo.
Una ricerca certamente non semplice, ma che potrebbe avere come effetto quello di creare nuovi posti di lavoro e nuove imprenditorialità. Un modo di mettere in collegamento la domanda e l’offerta, sicuramente da unire ad altri tipi di intervento. Per esempio, una mia fissa è quella di mettere in maggiore sincronia il mondo della formazione locale e quello del lavoro, perchè spesso si crea un sapere e un saper fare che non trova concretezza nella realtà, e la cosa non è sostenibile, soprattutto in tempi di crisi come questo.
Insomma, io inizierei a mappare i bisogni, dando una mano a questa meritevole iniziativa. Anche il Comune può fare la sua parte, soprattutto se rende centralità ai nostri cinque Quartieri!