Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

San LorenzoArchivio

martedì

18

novembre 2014

San Lorenzo, Cecilia Pezza (PD): “Sulle licenze taxi ho solo rilanciato un’idea”

Categoria Comunicati

“Stamani a Lady Radio ho lanciato – anzi rilanciato, visto che per la verità se ne era già parlato in passato – l’idea di trasformare alcune licenze degli ambulanti di San Lorenzo in licenze taxi. Non vedo quale sia il motivo di tanta agitazione, visto che siamo davanti a una normalissima attività di un consigliere comunale, cioè fare proposte per miglorare le cose. Personalmente – spiega la consigliera Pd Cecilia Pezza – credo che questa potrebbe essere una misura positiva non solo per gli ambulanti, ma anche e soprattutto per quei fiorentini e quei turisti che cercano un taxi e a volte non lo trovano. Dispiace che il gruppo di Forza Italia vada in difficoltà ogni volta che si parla di cose concrete, anche se sinceramente non stupisce: oggi hanno demonizzato la mia piccola proposta, così come da ormai 6 mesi demonizzano il grande lavoro che la giunta comunale sta facendo per trovare risposte su San Lorenzo e non solo”.

venerdì

14

marzo 2014

Solidarietà e amarezze

Categoria Le cose che abbiamo in Comune

Vedo molti comunicati stampa di solidarietà al vicesindaco Nardella dopo quello che è successo oggi in Comune tra lui e alcuni ambulanti di San Lorenzo.
Mi unisco alle varie voci: ogni atto fuori dal rispetto reciproco è un errore gravissimo e, come tale, è da condannare.
E lo condanniamo.
Vorrei condannare però anche altre cose: primo tra tutti il sorriso di un autorevole rappresentante dell’opposizione cittadina, ritratto con gli ambulanti difronte all’ufficio di Nardella.

Io la storia di San Lorenzo credo, sommessamente e silenziosamente, di averla seguita un pochino. Mi sono fatta un’idea, più o meno come tutti. Magari andando a conoscere chi lavora con i banchi, iniziando a ricordarne gli sguardi e le preoccupazioni, l’idea che me ne sono fatta ha qualche motivazione in più di una semplice presa di posizione strumentale o a priori. Ma non vorrei questionare su questo, anche perchè credo sia il mio compito e nulla di più.

Solo vorrei dire che le soluzioni potevano essere trovate, le stavamo trovando. Vorrei dire che l’errore enorme che è stato fatto e che ha portato fin qui è stato quello di pensare di poter affrontare un tema come quello della necessaria riqualificazione di un quartiere cittadino decidendo chi fosse il nemico da sconfiggere, invece che provando a costruire strade condivise. Vorrei dire che la strada da percorrere era (mi piace dire è, perchè sono ottimista!) stetta ma reale. E vedere quel sorriso oggi mi fa incazzare più di ogni altra cosa. Significa che qualcuno gioisce di una cosa sbagliata, e lo fa con una certa malizia, come a dire “ho vinto io, ti vengono a strattonare oggi, stai a vedere”.

Ecco, a me dispiace che ci sia chi interpreta la sua funzione pubblica non come risolutrice di problemi, ma come agitatrice di tempesta. Perchè starebbe proprio a noi “politici” il compito della responsabilità, starebbe a noi il dovere di spiegare che la violenza porta solo al passare dalla parte del torto.

Per quanto mi riguarda, per quanto mi sarà possibile, proverò ancora ad aiutare nella ricerca di una soluzione che permetta agli ambulanti di tornare a lavorare e al Comune di recuperare un pezzo di città.

Post Scriptum: e intanto rimango in fervida attesa che il mio ex Sindaco ed il nostro attuale Presidente del Consiglio mantenga la promessa di chiudere le Soprintendenze…

sabato

8

febbraio 2014

San Lorenzo: a un passo dal risultato, basta con le strumentalizzazioni elettorali

Categoria Comunicati

“Vedo che taluni consiglieri di opposizione attaccano l’esito dell’incontro tra rappresentanti degli ambulanti e sindaco che si è tenuto ieri in Palazzo Vecchio. Onestamente mi cadono le braccia.” Dichiara la consigliera Cecilia Pezza. “Siccome sto seguendo da tempo la questione della riorganizzazione del mercato di San Lorenzo e so come stanno le cose, mi sento di dire che la vera presa di giro sono questi tentativi di strumentalizzare una delicatissima trattativa a scopi puramente elettorali.
Ieri c’è stata la conferma che l’amministrazione comunale è disponibile a trovare una soluzione condivisa: siamo quasi alla fine di questo confronto, siamo ad un passo dal risultato.
Chi fomenta polemiche non fa il bene né di San Lorenzo né dei suoi operatori, che si stanno dimostrando responsabili e corretti.”

mercoledì

15

gennaio 2014

Mercato di San Lorenzo: è l’ora di tornare a discuterne in Consiglio comunale

Categoria Comunicati

“Ieri in Provincia c’è stato il primo incontro per definire la sorte degli ormai 41 dipendenti dei banchi che, in caso di spostamento del mercato, rischiano il posto di lavoro. Una crisi evitabile se il Comune decidesse di riaprire la trattativa con gli ambulanti di San Lorenzo, senza fare muro contro muro annunciando date fatidiche di spostamenti inevitabili.”
E’ quanto spiega la consigliera del Pd Cecilia Pezza che aggiunge: “Ormai più di due anni fa il consiglio votò la delibera che consentiva il cambio di volto dello storico mercato fiorentino, ma con l’impegno della Giunta di continuare a riferire al Salone dei Dugento gli sviluppi di una vicenda non semplice.
È dunque arrivato il momento che l’assessore venga in consiglio a dirci cosa sta facendo. Chiederei a Biagiotti, visto che la data indicata dal sindaco per lo spostamento dei banchi è il 24 gennaio, di venire lunedì prossimo ad aggiornare i consiglieri.”

lunedì

29

luglio 2013

Mercato di San Lorenzo, Pezza (Pd): “E’ urgente sapere la destinazione dei banchi coinvolti nello spostamento e i tempi”

Categoria Comunicati

“Più chiarezza sulla delibera approvata dalla giunta  e che riguarda la questione del mercato di San Lorenzo e il relativo spostamento dei banchi”. A chiederla è la consigliera del Pd Cecilia Pezza che sull’argomento ha fatto una comunicazione in Consiglio comunale. “Quando ci sono dei lavori da fare ( Toscana Energia in questo caso), tutti devono collaborare perché le cose vadano nel migliore dei modi a favore della collettività. Credo però che sia necessario informare i banchi interessati dallo spostamento sulla loro destinazione temporanea e che sia opportuno indicare la durata indicativa dei lavori, in modo che gli ambulanti possano organizzarsi nel migliore dei modi”.