Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

bibliotecheArchivio

venerdì

7

marzo 2014

Bando appalti servizi bibliotecari, Bieber e Pezza (Pd): “Necessario agevolare un incontro tra sindacati e soggetto aggiudicatore”

Categoria Comunicati

“Chiedere all’amministrazione di organizzare un incontro con i sindacati e il vincitore della gara d’appalto dei servizi bibliotecari”.
E’ l’indirizzo della mozione mozione a firma Bieber, Collesei e Pezza votata oggi in commissione Cultura.
“Il bando – spiegano il presdiente della commissione Cultura Leonardo Bieber e la consigliera Cecilia Pezza- è in corso e come sappiamo bene riguarda il futuro di settanta lavoratori delle nostre biblioteche.
Crediamo sia opportuno tenere accesa l’attenzione su questa vicenda, che come consiglio seguiamo da mesi, per riuscire ad ottenere il miglior servizio per i cittadini e la maggiore tutela di chi opera nel settore.
Anche se nel bando non è prevista la clausola sociale- concludono gli esponenti del Pd Bieber e Pezza- , sarà importante prevedere un incontro con le rappresentanze sindacali per sensibilizzare e informare chi si aggiudicherà l’appalto sulla reale situazione occupazionale presente nelle nostre biblioteche.”

giovedì

9

gennaio 2014

Appalti e Comune

Categoria Le cose che abbiamo in Comune

Oggi sui giornali è uscita la notizia dei lavoratori delle biblioteche comunali che rischiano i posto di lavoro per il rinnovo dell’appalto.
La nostra legislazione non prevede la clausola sociale, cioè la tutela di chi lavora in determinati settori, per i nuovi bandi di gara. Ma, a dire il vero, nemmeno la vieta.
E dunque spesso i Comuni si trovano a dover scegliere se mettere questa clausola di salvaguardia dei posti di lavoro quando un appalto scade e deve essere rinnovato.
Sulla vicenda in questione, sia come Commissione lavoro che come Commissione cultura, è da mesi che ci stiamo lavorando.
Tant’è vero che ancora il bando non è stato fatto e da un po’ il servizio va avanti con una proroga. Però arriva il momento in cui le decisione devono essere prese, e dunque anche in questo caso ci siamo.

Io continuo a pensare che il lavoro vada garantito, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. E soprattutto quando chi svolge quel lavoro ha acquisito ormai una competenza importante per tutta la comunità.

Mi piacerebbe davvero che la gara di appalto per i servizi bibliotecari contenesse dunque la norma di tutela delle settanta persone che da anni svolgono questo impiego. Sarebbe un segnale importante per la città. La città, tra l’altro, guidata dal segretario nazionale del Pd, che proprio in questi giorni è impegnato a tracciare la sua proposta di job act.

Anche un bando di gara è una scelta politica.
E io vorrei fare la scelta giusta.