Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

lunedì

21

novembre 2011

Punti anagrafici decentrati, Pezza e Pierguidi (Pd): “Riorganizzare i servizi senza chiuderli!”

Categoria Comunicati

“Preoccupazione per la chiusura dei PAD (punti anagrafici decentrati)”. Ad esprimerla soni i consiglieri del Pd  Michele Pierguidi e Cecilia Pezza che dopo la comunicazione dell’assessore Di Giorgi sulla questione hanno fanno presente la propria preoccupazione: “Riteniamo – spiegano Pezza e Pierguidi- i punti decentrati un servizio inviolabile per i cittadini fiorentini: ricordiamoci infatti che la nostra popolazione è per lo più anziana, e non avvezza all’utilizzo di Internet. Non siamo assolutamente contrari ad una riorganizzazione, soprattutto in un momento di estrema penuria di risorse. Potremmo però pensare ad un presidio settimanale in ogni quartiere, o ad altri strumenti per mantenere comunque coperto un servizio che certo non può diventare a pagamento alle Poste.Siamo inoltre fortemente preoccupati per l’impatto sul traffico che la riunificazione di tutti i punti anagrafici in uno solo al Parterre provocherà, quando il percorso di chiusura di tutti i punti sarà terminato”

“Chiediamo inoltre – continua Pierguidi – di stipulare una convenzione con Firenze Parcheggi per i dipendenti comunali che operano negli uffici anagrafe che hanno bisogno di parcheggiare il proprio veicolo nel parcheggio del Parterre, a prezzi molto agevolati rispetto a quelli attualmente stabiliti dalla attuale convenzione tra Comune e Firenze Parcheggi, di €40,00 mensili.” “Per tutte queste motivazioni – conclude Pezza – abbiamo fatto richiesta ufficiale affinchè il prossimo Consiglio comunale discuta approfonditamente questa scelta della Giunta. La richiesta di attenzione e salvaguardia di questo servizio era stata tra l’altro portata avanti dal PD cittadino, con una lettera al Gruppo Democratico di Palazzo Vecchio: come consiglieri ci riteniamo impegnati a garantire quanto richiesto dal nostro partito, che esprime un disagio diffuso in tutta la città.”

 

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