Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

Chi sono

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Ho 28 anni, vivo a Firenze da sempre. Sono cresciuta all’ombra del campanile della mia parrocchia, Santa Maria al Pignone. E ancora oggi quando torno lì mi sento a casa.

Sono la seconda di tre sorelle: la prima fa la maestra, quella più piccola è quella brava. Io sono quella strana, ovviamente. Ho anche un fratello, che è stato in affidamento con la mia famiglia per otto anni. Adesso abita a Prato ed ogni tanto andiamo insieme alla stadio a tifare Fiorentina. A ottobre 2014 mi sono sposata con Paolo.

Ho incontrato la politica grazie ai miei genitori: insieme abbiamo iniziato con il volontariato alla cooperativa di Commercio Equo e Solidale “Il Villaggio dei Popoli”. Insieme siamo stati al G8 di Genova. Nel 2002, durante il Forum Sociale Europeo a Firenze, ho conosciuto la Sinistra Giovanile e da allora per me la politica è diventata ancora più bella, fatta in un partito. Prima nei DS, e poi orgogliosamente (e rabbiosamente) nel Pd. Sono diventata, insieme a tanti altri ragazzi toscani, cittadina onoraria di Corleone: in verità l’onore è sempre stato solo mio, ed è quello di aver raccolto pomodori nei terreni liberati dalla mafia. Dal 2011 al 2013 mi sono occupata dell’organizzazione della Festa Democratica di Firenze.

Sono stata segretaria provinciale dei Giovani Democratici, e grazie a loro ed ai fiorentini che mi hanno sostenuta, nel 2009 sono stata eletta per la prima volta consigliera comunale a Firenze. Sono stata riconfermata a maggio 2014 con più di 700 preferenze, una grande soddisfazione ed anche una grande responsabilità! Adesso sono presidente della commissione lavoro, istruzione e formazione, inoltre faccio parte della commissione affari istituzionali e della commissione sviluppo economico.

Oltre ad occuparmi di politica, studio: qualche anno fa ho preso la Laurea triennale in Storia Contemporanea con una tesi tutta toscana: “Il Pci toscano ed il regionalismo: il ruolo di Mario Fabiani”. Ora sto lavorando alla magistrale, sul tema delle nostre amministrazioni locali durante la Prima Guerra Mondiale.

Perchè questo blog, infine. I motivi sono tanti: il primo è per raccontare meglio quello che faccio. Spesso si pensa che la politica venga fatta da mostri grigi lontani dalla realtà. Beh, eccomi qua. Per lo più a fare politica sono quelli come me, come noi: persone normalissime. Il secondo motivo è che mi piacerebbe avere uno spazio dove parlare insieme, avere suggerimenti, critiche e idee. Certo: ci sono Facebook, Twitter… Ma questo è uno spazio un po’ più lento, più nostro. Se poi non bastasse, ecco qui la mia mail: ceciliapezza@gmail.com. Aspetto vostre notizie!