Sopra i tetti di Firenze

IL DIARIO DI CECILIA PEZZA

sabato

8

febbraio 2014

Abbiate il coraggio

Categoria Pezzi di Pezza

Ieri, in attesa di un incontro, la mia attenzione è andata su un libretto appoggiato su una scrivania.
Un libretto di quelli che sono pietre miliari per molti di noi. E sulla copertina c’era una frase importante.
La riporto qui, perchè improvvisamente quella frase importante eppur tante volte ascoltata ha dato il senso alla mia giornata. Anzi, direi alle mie giornate. A quello che sto provando a fare ed ai mesi che ci stanno davanti.

“Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l’obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l’unico responsabile di tutto.”

Di colpo, dopo anni, è tornato Don Milani con tutta la sua energia.
E di nuovo ho capito quante cose abbiamo sbagliato.
L’attesa silenziosa e ossequiosa che arrivasse il nostro turno. Il rispetto garbato e impaurito verso chi avremmo dovuto, almeno qualche volta, contestare. La puntuale obbedienza verso gli adulti…quel mondo vago, austero e lontano dal quale noi continuiamo erroneamente a pensare di essere esclusi. La volgare reverenza verso il potere, in qualsiasi forma e tempo si esplichi nella nostra vita.

Insomma noi l’abbiamo letto Don Milani, che diamine.
E pure le assemblee d’istituto per parlare di lui abbiamo fatto, dieci anni fa.
Ma poi quella generazione che avrebbe dovuto insegnarci che l’obbedienza non è più una virtù ma la più subdola delle tentazioni ci ha preferito debosciati ed impauriti, per lo più. Forse per non perdere il posto, il ruolo, l’egemonia.

Abbiamo sbagliato, avete sbagliato.

Avremmo dovuto cominciare a raccontarlo prima il mondo visto dai nostri occhi. Avremmo dovuto disobbedire di più.
Ci avete fatto credere che stando buoni sarebbe arrivata la nostra era, ma sapevate e sapevamo che non funziona così.

Per il bene di tutti non deve funzionare così.

Abbiamo il coraggio di disobbedire, abbiate il coraggio di dirci di farlo.

 

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